domenica 10 gennaio 2010

FORUM POLITICHE GIOVANILI

Vogliamo che le politiche giovanili siano al centro dell’attenzione di chi amministrerà questo Comune.


Vorremmo quindi che l’arena, da tempo inutilizzata, riacquisti la sua funzione, ossia luogo di aggregazione, d’intrattenimento, di concerti e rappresentazioni culturali; che il comune promuova delle attività ricreative, rivolte alle varie fasce giovanili, come corsi di nuoto organizzati con servizio di trasporto, escursioni varie; sostenga e incentivi il mercato domenicale. Inoltre è importante che il centro estivo offra un programma più ricco e vario che includa anche le giornate al mare ed escursioni oltre il territorio comunale, per arricchire le esperienze e conoscenze dei bambini e che “il Muretto” sia maggiormente sostenuto per le attività che coinvolgono gli adolescenti.


Ora proponi tu delle attività, iniziative, incontri che vorresti che il tuo Comune attuasse!!!!!

giovedì 10 dicembre 2009

La minoranza: no all aumento dell Irpef

Messaggero Veneto — 10 dicembre 2009   pagina 14   sezione: UDINE

PORPETTO. I consiglieri comunali Zanchin, Bragagnini e Favalessa (gruppo civico di minoranza “Uniti per Rinnovare”) hanno presentato in consiglio comunale una mozione per evitare l’aumento dell’addizionale comunale all’Irpef dallo 0,5% allo 0,7%, previsto per il prossimo anno, e per istituire una fascia di esenzione per i cittadini il cui reddito non supera i 15.000 euro. «Riguardo all’aumento previsto – spiegano i consiglieri - il sindaco ha detto di non potersi sbilanciare non essendo ancora in possesso di dati precisi. Ci chiediamo allora cosa stiano aspettando visto che entro il 31 dicembre è necessario deliberare in merito. Visto che la nostra mozione era a disposizione dell’amministrazione da più di un mese, ci saremmo aspettati una volontà di dimostrare tutti i dati in merito e invece si preferisce temporeggiare e tenersi le mani libere per poter dare corso all’aumento previsto! Noi comunque attendiamo le considerazioni della Giunta». In merito, invece, all’istituzione di una fascia di esenzione per i cittadini il cui reddito non superi i 15.000 euro annui, continuano, «ci è sembrato un atto doveroso verso circa un terzo della popolazione sempre più in difficoltà in questo momento di congiuntura economica e di precarietà nel mondo del lavoro: dare un aiuto, seppure minimo, attraverso gli strumenti fiscali a disposizione dell’amministrazione, è un segno di solidarietà e di coscienza. Invece tutta la maggioranza ha votato contro la nostra proposta, anzi, il vicesindaco e assessore al Bilancio, Crismale, coordinatore Pdl, ha affermato che questa esenzione è prematura ed è a basso impatto sui contribuenti e a grande impatto sulle casse del Comune. Parole queste che non ci sembrano rispettose verso coloro che sono in difficoltà e in questo momento anche una addizionale comunale avrebbe un suo peso. Quindi - concludono - la maggioranza dovrebbe ponderare diversamente gli interventi operando scelte coraggiose nei confronti delle fasce più in difficoltà, mettendo al primo posto queste priorità piuttosto che altre». Il gruppo “Uniti per rinnovare” auspica che la maggioranza non bocci la proposta, e che su tematiche come questa ci sia un maggior spirito collaborativo con l’opposizione. (f.a.)

mercoledì 14 ottobre 2009

ECCO IL NUOVO REGOLAMENTO DI FOGNATURA E DEPURAZIONE!!!

Per tutti coloro che sono interessati abbiamo in anteprima il documento incriminato ....

Ci sarà un incontro a San Giorgio di Nogaro in Villa Dora giovedì 15 ottobre alle ore 20.30 in cui si discuterà dell'argomento canoni di depurazione. Leggete ed intervenite numerosi!!

venerdì 9 ottobre 2009

Viabilità,la minoranza: basta attese

Messaggero Veneto — 09 ottobre 2009   pagina 14   sezione: UDINE

PORPETTO. Viabilità sulla Strada provinciale 80, la minoranza accusa di inerzia l’amministrazione comunale. Il gruppo civico “Uniti per rinnovare”, assieme ai consiglieri di minoranza, Zanchin, Bragagnini e Favalessa, ha voluto portare a conoscenza dei propri concittadini dello “stand by” dell’attuale maggioranza sul tema della viabilità. Da anni i cittadini di via Udine chiedono la deviazione del traffico pesante che affligge la Sp80, percorsa da più di 200 camion l’ora per molte ore del giorno e della notte. Il transito di tali mezzi «provoca danni strutturali alle case affacciate sulla strada, aumenta la pericolosità della circolazione nel centro abitato, generando un inquinamento dell’aria che spesso sfora i parametri massimi fissati dalla legge. Nonostante ciò - affermano i consiglieri - l’amministrazione non si è mossa adeguatamente facendo le dovute pressioni nelle sedi opportune e sollecitando incontri con i soggetti competenti per giungere ad una risoluzione dei problemi in tempi certi. Stando alle risposte all’interpellanza da noi presentata al sindaco Pietro Dri, nell’ultimo consiglio comunale, il piano della “bretella”, previsto nel bilancio dalla Provincia per l’anno 2009, sarebbe stato rifinanziato». «Sappiamo tuttavia - proseguono i consiglieri di minoranza - che, nei mesi scorsi, il Consorzio Aussa Corno, a seguito di incarico, ha redatto un piano di fattibilità che prevede lo spostamento del casello autostradale a Pampaluna (Casali Bratta) e la deviazione del traffico pesante lungo un percorso che passa ad Ovest di San Giorgio fino a collegarsi con Torviscosa”. Zanchin, Bragagnini e Favalessa, sostengono che il sindaco non avrebbe saputo «o voluto» dire a chi sarebbe stato affidato tale piano di fattibilità, «quindi, stante alle parole di Dri, ci sarebbero delle intenzioni diverse sul come procedere: da un lato rifinanziando il progetto bretella, dall’altro promuovendo uno studio di fattibilità che prevede lo spostamento del casello. Rimaniamo esterrefatti dal comportamento della maggioranza, che, ancora una volta, attende decisioni calate dall’alto». «Nel rispetto dei propri cittadini - concludono- che da anni attendono una risoluzione al problema, chiediamo che la maggioranza si ponga come parte attiva e solleciti le istituzioni coinvolte promuovendo un tavolo di lavoro in tempi brevi, perché la gente è stufa di aspettare e di essere presa in giro ad ogni tornata elettorale». Francesca Artico

venerdì 18 settembre 2009

«Più sicurezza nei cantieri»

Messaggero Veneto — 18 settembre 2009   pagina 15   sezione: UDINE

PORPETTO. «Chiarezza, sicurezza e maggiore razionalizzazione delle risorse, onde evitare sprechi, nella realizzazione dei lavori pubblici». A chiederlo sono i consiglieri di minoranza del gruppo “Uniti per rinnovare”, Margherita Zanchin, Walter Bragagnini e Andrea Favalessa, che nell’ultimo consiglio comunale, mediante interpellanza, hanno chiesto al sindaco, Pietro Dri, di attuare alcuni interventi, in tal senso, sui cantieri aperti. «Abbiamo chiesto al sindaco e alla maggioranza- dice Zanchin, portavoce del gruppo -, di provvedere con celerità, ad adeguare il cantiere aperto di via Corridoni agli standard minimi di sicurezza, in modo che i cittadini, soprattutto gli anziani e i bambini, non incorrono in incidenti e si sentano tranquilli nel percorrere la pista ciclo-pedonale. Infatti, c’è stata una consegna parziale e provvisoria dell’opera di pista ciclabile, tuttavia, ciò non esime l’amministrazione dal garantire misure minime di sicurezza. Il sindaco - continua - però si è appellato alla pazienza e alla speranza che non succeda nulla. Ritenendo inadeguata questa affermazione da parte di un amministratore pubblico, abbiamo proposto degli interventi minimi, dettati dal buon senso, ossia: riempire di terra il buco che si trova attorno agli alberi, finire in modo corretto, anche se provvisorio, lo scivolo fra la strada e il marciapiede, perimetrale in modo adeguato l’area dei lavori, porre un segnale davanti ai due alberi che si trovano inclusi nella pista ciclabile ed uno anche all’ingresso del numero civico 15». Margherita Zanchin, ribadisce che «dispiace constatare che, nonostante l’apertura della scuola, la situazione resti invariata, anzi è notizia di pochi giorni fa che un ragazzo è caduto, riportando delle escoriazioni, proprio in un punto da noi segnalato come pericoloso. Inoltre, l’amministrazione comunale - afferma - oltre al completamento della pista ciclabile in via Corridoni, prevede di eseguire una pista ciclabile che colleghi, costeggiando il fosso grande, via Cadorna con via Don Bosco: spesa totale stimata in 570 mila euro». (f.a.)

mercoledì 2 settembre 2009

Porpetto, canoni di depurazione: la minoranza attacca il sindaco

Messaggero Veneto — 02 settembre 2009   pagina 09   sezione: UDINE

PORPETTO. «L’amministrazione comunale di Porpetto continua a proporre sull’argomento relativo della riscossione dei canoni di depurazione attraverso i ruoli coattivi». Batti e ribatti tra maggioranza e la lista di opposizione “Uniti per rinnovare” di Porpetto, sulla vicenda legata ai rimborsi dei canoni di depurazione pagati ingiustamente, la sospensione delle bollette relative a questi canoni e lo sgravio dei ruoli coattivi. «Nel mese di giugno - affermano i consiglieri Bragagni, Favalessa e Zanchin -, la società Equitalia, autorizzata dal comune di Porpetto, ha mandato un’ingiunzione di pagamento ad alcuni cittadini relativamente al canone di depurazione fognaria per gli anni 2001-2004, pur essendo noto a tutti che tale canone non è più dovuto quando il servizio non è reso, come stabilito dalla Corte Costituzionalr, che ha disapplicato l’art.14 della Galli». «Noi, coerenti con la posizione assunta in campagna elettorale, abbiamo presentato in consiglio comunale una mozione volta a sospendere la richiesta di pagamento Accogliendo la mozione - sostengono i consiglieri -, l’amministrazione comunale, avrebbe agevolato i cittadini, riducendo le complicazioni burocratiche, non obbligando i cittadini coinvolti a sborsare quattrini per un servizio non reso per poi presentare domanda di rimborso in carta da bollo». «La mozione però è stata seccamente respinta dal sindaco Dri e dalla sua maggioranza. Ricordiamo che il sindaco e alcuni esponenti, già parte della giunta uscente, erano informatissimi sul problema della riscossione coattiva ancora in corso - concludono Zanchin, Bragagnini e Favalessa -: allora perché hanno taciuto e non hanno proposto nulla nel loro programma? Pensavano di farlo passare in silenzio, ma sono stati colti sul fatto». ( f.a. )

mercoledì 5 agosto 2009

Depuratore, respinto lo stop alla riscossione

Messaggero Veneto — 05 agosto 2009   pagina 09   sezione: UDINE

Porpetto PORPETTO. E’ di nuovo polemica per l’arrivo delle nuove bollette del canone di depurazione. Nella seduta consigliare della scorsa settimana, infatti, i consiglieri di minoranza, Zanchin, Bragagnini e Favalessa, del gruppo “Uniti per rinnovare”, hanno presentato una mozione tesa ad ottenere la sospensione delle procedure di riscossione coattiva dei ruoli relativi al canone di depurazione. Dopo un acceso dibattito tra i consiglieri e il sindaco Pietro Dri, «la maggioranza ha votato contro la mozione, dopo essersi distinta per l’assoluto silenzio nel dibattito, anzi, con la pretesa di una mancanza di chiarezza della situazione, ha proseguito con la linea dura già da tempo tracciata, cioè perseguire fino all’ultimo il cittadino contribuente anche quando, a seguito della sentenza della la Corte Costituzionale, nulla è dovuto per la depurazione poiché il servizio non è mai esistito nel comune di Porpetto!». La mozione, richiedeva inoltre di effettuare lo sgravio dei ruoli entro la fine dell’anno, cioè nei tempi utili per il calcolo di quanto effettivamente dovuto dal contribuente, come previsto per legge. «In questo modo - dicono i consiglieri di minoranza - si parificava il trattamento con coloro che avendo già pagato, sono in attesa di rimborso. Invece per il sindaco e la sua maggioranza, i cittadini di Porpetto dovranno pagare comunque il servizio non reso e accollarsi un discreto onere finanziario per poi sobbarcarsi l’aggravio della domanda di rimborso in carta bollata e allegando tutte le ricevute dei pagamenti effettuati negli anni: oltre al danno la beffa! Ci chiediamo dove sia la coerenza di questa maggioranza che in campagna elettorale aveva sbandierato la volontà di un trattamento di favore ai cittadini, ma ora si smentisce palesemente! E i promotori dei ricorsi sostenitori dell’attuale maggioranza sono ancora dalla parte dei cittadini?». (f.a.)