venerdì 22 gennaio 2010
Porpetto, non aveva pagato le bollette Equitalia: ipoteca, non pignoramento
PORPETTO . Nessun pignoramento immobiliare, ma un’iscrizione ipotecaria. Questo il provvedimento di Equitalia nei confronti del cittadino di Porpetto che, nei giorni scorsi, aveva segnalato la situazione venutasi a creare per il mancato pagamento al Comune (a seguito della sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato incostituzionale il pagamento del servizio di depurazione laddove questo non viene effettivamente reso ) della quota inerente il servizio di depurazione per gli anni che vanno dal 1998 al 2004. Lo precisa, in una nota, la società. «In prima istanza - si legge nella nota - va chiarito che la normativa vigente) stabilisce che non si debba procedere al pignoramento immobiliare per debiti inferiori agli 8 mila euro». Nessun pignoramento immobiliare, dunque, bensì un’iscrizione ipotecaria, procedura cautelare finalizzata alla semplice tutela del credito. «Va poi detto che Equitalia Fvg, incaricata della riscossione dei tributi dai singoli enti creditori, non può ad alcun titolo pronunciarsi riguardo alla legittimità della pretesa debitoria, essendo di esclusiva pertinenza dell’ente creditore, unico titolare del credito. Pertanto, in seguito al mancato versamento dell’importo dovuto da parte del cittadino e non essendo intervenuta alcuna comunicazione di un eventuale sgravio o sospensione da parte dell’ente creditore, Equitalia FVG, dopo un congruo lasso di tempo dalla notifica delle cartelle di pagamento, ha attivato la misura cautelare dell’iscrizione ipotecaria, come previsto dalla legge. Il cittadino, che ha continuato a essere insolvente, ha ricevuto un avviso di intimazione con cui Equitalia comunica che, in caso di mancato pagamento, procede ad attivare le procedure esecutive per recuperare il dovuto. Procedure esecutive che come già spiegato non contemplano in questo caso il pignoramento immobiliare, dato l’importo del debito iscritto a ruolo». (f.a.)
giovedì 21 gennaio 2010
Non paga la bolletta gli pignorano la casa
Porpetto PORPETTO. Equitalia gli pone sotto sequestro la casa e le pertinenze per non aver pagato al comune di Porpetto, la quota inerente il servizio di depurazione per gli anni che vanno dal 1998 al 2004, per la risibile somma di 1.665,90 euro. E ieri gli comunica che “procederà con l’esecuzione forzata” qualora non provvedesse entro cinque giorni a sanare la situazione debitoria. Questo è quanto accaduto ad un cittadino di via Garibaldi a Porpetto (ma altri sono nelle medesime condizioni) che, dopo aver vinto i ricorsi presentati contro il Comune di Porpetto alla Commissione tributaria provinciale inerenti il pagamento del servizio di depurazione per gli anni 2005 e 2006, in quanto il servizio non era effettivamente reso, ha ricevuto in data 20 ottobre 2009 (ma in realtà la comunicazione è arrivata dopo) la notifica di iscrizione di ipoteca sulla casa e sulle pertinenze, con l’invito al pagamento di quanto dovuto entro 60 giorni, per gli anni antecedenti i due ricorsi. Il cittadino porpettese, che ha sempre pagato la tariffa di scarico fognario, si è immediatamente attivato prima chiedendo un parere all’Ato che affermava la cosa fosse di competenza comunale, poi con Equitalia alla quale chiedeva la sospensione del provvedimento a seguito della sentenza della Corte Costituzionale che dichiarava incostituzionale il pagamento del servizio di depurazione laddove questo non fosse stato effettivamente reso. La società di riscossione ha ribadiva che sono soltanto “esattori” e che spettava al sindaco “bloccare la cosa”. A questo punto è stata fatta richiesta, sia verbale che per lettera, al sindaco di Porpetto, Pietro Dri, per la sospensione («visto che nel programma elettorale affermava che avrebbe rimborsato i canoni secondo la normativa dell’Ato») in attesa anche della pubblicazione del decreto applicativo della sentenza della Corte costituzionale. Ieri, l’ultima puntata («a 60 giorni esatti dall’invio dell’iscrizione ipotecaria, ma non dall’arrivo della stessa, alla quale fa fede il timbro postale») della vicenda: l’arrivo dell’ingiunzione al pagamento, entro cinque giorni, o si procederà con l’esecuzione forzata. Quello che il cittadino ora si chiede quali saranno le successive “mosse” di Equitalia, ovvero se effettivamente intende procedere con l’espropriazione degli immobili in questione a fronte di neppure due mila euro, ma soprattutto quale sarà l’atteggiamento del comune che «può ma non vuole sospendere il procedimento, nonostante la sentenza della Corte costituzionale». (f.a.)
giovedì 14 gennaio 2010
PORPETTO GIOVANI
FORUM SPORT
E tu come la pensi?
Avanza le tue idee…
domenica 10 gennaio 2010
FORUM POLITICHE GIOVANILI
Vogliamo che le politiche giovanili siano al centro dell’attenzione di chi amministrerà questo Comune.
Vorremmo quindi che l’arena, da tempo inutilizzata, riacquisti la sua funzione, ossia luogo di aggregazione, d’intrattenimento, di concerti e rappresentazioni culturali; che il comune promuova delle attività ricreative, rivolte alle varie fasce giovanili, come corsi di nuoto organizzati con servizio di trasporto, escursioni varie; sostenga e incentivi il mercato domenicale. Inoltre è importante che il centro estivo offra un programma più ricco e vario che includa anche le giornate al mare ed escursioni oltre il territorio comunale, per arricchire le esperienze e conoscenze dei bambini e che “il Muretto” sia maggiormente sostenuto per le attività che coinvolgono gli adolescenti.
Ora proponi tu delle attività, iniziative, incontri che vorresti che il tuo Comune attuasse!!!!!