giovedì 14 gennaio 2010

FORUM SPORT

Rispetto ad altri Comuni di pari dimensioni, Porpetto non ha potenziato e aiutato sufficientemente le società sportive esistenti e non ha nemmeno cercato di coinvolgere altre attività sportive nella sua offerta ai giovani…

E tu come la pensi?

Avanza le tue idee…

FORUM VARIE

Se vuoi proponi tu alcuni temi di discussione!!!

FORUM TERRITORIO

E tu come vorresti fosse Porpetto???...

domenica 10 gennaio 2010

FORUM POLITICHE GIOVANILI

Vogliamo che le politiche giovanili siano al centro dell’attenzione di chi amministrerà questo Comune.


Vorremmo quindi che l’arena, da tempo inutilizzata, riacquisti la sua funzione, ossia luogo di aggregazione, d’intrattenimento, di concerti e rappresentazioni culturali; che il comune promuova delle attività ricreative, rivolte alle varie fasce giovanili, come corsi di nuoto organizzati con servizio di trasporto, escursioni varie; sostenga e incentivi il mercato domenicale. Inoltre è importante che il centro estivo offra un programma più ricco e vario che includa anche le giornate al mare ed escursioni oltre il territorio comunale, per arricchire le esperienze e conoscenze dei bambini e che “il Muretto” sia maggiormente sostenuto per le attività che coinvolgono gli adolescenti.


Ora proponi tu delle attività, iniziative, incontri che vorresti che il tuo Comune attuasse!!!!!

giovedì 10 dicembre 2009

La minoranza: no all aumento dell Irpef

Messaggero Veneto — 10 dicembre 2009   pagina 14   sezione: UDINE

PORPETTO. I consiglieri comunali Zanchin, Bragagnini e Favalessa (gruppo civico di minoranza “Uniti per Rinnovare”) hanno presentato in consiglio comunale una mozione per evitare l’aumento dell’addizionale comunale all’Irpef dallo 0,5% allo 0,7%, previsto per il prossimo anno, e per istituire una fascia di esenzione per i cittadini il cui reddito non supera i 15.000 euro. «Riguardo all’aumento previsto – spiegano i consiglieri - il sindaco ha detto di non potersi sbilanciare non essendo ancora in possesso di dati precisi. Ci chiediamo allora cosa stiano aspettando visto che entro il 31 dicembre è necessario deliberare in merito. Visto che la nostra mozione era a disposizione dell’amministrazione da più di un mese, ci saremmo aspettati una volontà di dimostrare tutti i dati in merito e invece si preferisce temporeggiare e tenersi le mani libere per poter dare corso all’aumento previsto! Noi comunque attendiamo le considerazioni della Giunta». In merito, invece, all’istituzione di una fascia di esenzione per i cittadini il cui reddito non superi i 15.000 euro annui, continuano, «ci è sembrato un atto doveroso verso circa un terzo della popolazione sempre più in difficoltà in questo momento di congiuntura economica e di precarietà nel mondo del lavoro: dare un aiuto, seppure minimo, attraverso gli strumenti fiscali a disposizione dell’amministrazione, è un segno di solidarietà e di coscienza. Invece tutta la maggioranza ha votato contro la nostra proposta, anzi, il vicesindaco e assessore al Bilancio, Crismale, coordinatore Pdl, ha affermato che questa esenzione è prematura ed è a basso impatto sui contribuenti e a grande impatto sulle casse del Comune. Parole queste che non ci sembrano rispettose verso coloro che sono in difficoltà e in questo momento anche una addizionale comunale avrebbe un suo peso. Quindi - concludono - la maggioranza dovrebbe ponderare diversamente gli interventi operando scelte coraggiose nei confronti delle fasce più in difficoltà, mettendo al primo posto queste priorità piuttosto che altre». Il gruppo “Uniti per rinnovare” auspica che la maggioranza non bocci la proposta, e che su tematiche come questa ci sia un maggior spirito collaborativo con l’opposizione. (f.a.)

mercoledì 14 ottobre 2009

ECCO IL NUOVO REGOLAMENTO DI FOGNATURA E DEPURAZIONE!!!

Per tutti coloro che sono interessati abbiamo in anteprima il documento incriminato ....

Ci sarà un incontro a San Giorgio di Nogaro in Villa Dora giovedì 15 ottobre alle ore 20.30 in cui si discuterà dell'argomento canoni di depurazione. Leggete ed intervenite numerosi!!

venerdì 9 ottobre 2009

Viabilità,la minoranza: basta attese

Messaggero Veneto — 09 ottobre 2009   pagina 14   sezione: UDINE

PORPETTO. Viabilità sulla Strada provinciale 80, la minoranza accusa di inerzia l’amministrazione comunale. Il gruppo civico “Uniti per rinnovare”, assieme ai consiglieri di minoranza, Zanchin, Bragagnini e Favalessa, ha voluto portare a conoscenza dei propri concittadini dello “stand by” dell’attuale maggioranza sul tema della viabilità. Da anni i cittadini di via Udine chiedono la deviazione del traffico pesante che affligge la Sp80, percorsa da più di 200 camion l’ora per molte ore del giorno e della notte. Il transito di tali mezzi «provoca danni strutturali alle case affacciate sulla strada, aumenta la pericolosità della circolazione nel centro abitato, generando un inquinamento dell’aria che spesso sfora i parametri massimi fissati dalla legge. Nonostante ciò - affermano i consiglieri - l’amministrazione non si è mossa adeguatamente facendo le dovute pressioni nelle sedi opportune e sollecitando incontri con i soggetti competenti per giungere ad una risoluzione dei problemi in tempi certi. Stando alle risposte all’interpellanza da noi presentata al sindaco Pietro Dri, nell’ultimo consiglio comunale, il piano della “bretella”, previsto nel bilancio dalla Provincia per l’anno 2009, sarebbe stato rifinanziato». «Sappiamo tuttavia - proseguono i consiglieri di minoranza - che, nei mesi scorsi, il Consorzio Aussa Corno, a seguito di incarico, ha redatto un piano di fattibilità che prevede lo spostamento del casello autostradale a Pampaluna (Casali Bratta) e la deviazione del traffico pesante lungo un percorso che passa ad Ovest di San Giorgio fino a collegarsi con Torviscosa”. Zanchin, Bragagnini e Favalessa, sostengono che il sindaco non avrebbe saputo «o voluto» dire a chi sarebbe stato affidato tale piano di fattibilità, «quindi, stante alle parole di Dri, ci sarebbero delle intenzioni diverse sul come procedere: da un lato rifinanziando il progetto bretella, dall’altro promuovendo uno studio di fattibilità che prevede lo spostamento del casello. Rimaniamo esterrefatti dal comportamento della maggioranza, che, ancora una volta, attende decisioni calate dall’alto». «Nel rispetto dei propri cittadini - concludono- che da anni attendono una risoluzione al problema, chiediamo che la maggioranza si ponga come parte attiva e solleciti le istituzioni coinvolte promuovendo un tavolo di lavoro in tempi brevi, perché la gente è stufa di aspettare e di essere presa in giro ad ogni tornata elettorale». Francesca Artico